Le Marche sono una regione del centro Italia, confinano a Nord con l'Emilia Romagna e la Repubblica di San Marino, a Sud con il Lazio e l'Abruzzo, a Ovest con la Toscana e l'Umbria, e a Est la costa è bagnata dal Mar Adriatico.
La regione è suddivisa in cinque province e aree metropolitane: Ancona – capoluogo di regione – Ascoli Piceno, Fermo, Macerata, e Pesaro-Urbino.
La superficie marchigiana, nell'entroterra è delimitata dalle montagne dell'Appennino Umbro-Marchigiano e dai Monti Sibillini, il massiccio montuoso più elevato della regione, la cui vetta maggiore è il Monte Vettore (2476 m). Le zone centrali sono in prevalenza collinari, intervallate da piccoli rilievi, per arrivare poi al litorale Adriatico, caratterizzato da lunghe spiagge sabbiose e una costa bassa, interrotta a metà dal promontorio del Conero.
Nelle Marche, scorrono diversi fiumi, e la maggior parte sono a carattere torrentizio, fra i principali corsi d'acqua contiamo il Metauro, il Tronto, il Potenza, il Chienti e l'Esino. Riguardo alla presenza dei bacini lacustri, la regione ospita il Lago di Portonovo e il Lago di Pilato, immersi in un incantevole paesaggio naturalistico, mentre i maggiori laghi per estensione sono il Lago di Cingoli e il Lago di Fiastra, entrambi artificiali.
Il patrimonio naturalistico marchigiano è notevole, il territorio ospita due parchi nazionali, il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, e il Parco Nazionale dei Monti Sibillini, unito a numerose aree protette, come il Parco Naturale del Conero, il Parco Gola della Rossa e di Frasassi, il Parco Naturale del Monte San Bartolo, e la Riserva Naturale Statale Gola del Furlo. Inoltre, il WWF è presente con l’Oasi di Torricchio, l’Oasi Bosco di Frasassi e Ripa bianca di Jesi.
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Le Marche attirano un numero sempre crescente di visitatori, e innumerevoli sono i luoghi da visitare e scoprire.
La regione ha un'ampia offerta turistica che coniuga natura, arte e storia. Dalla montagna alla collina, fino alla costa, si incontrano paesaggi incantevoli, senza trascurare i borghi e le città dall'immenso valore storico-artistico, prima tra tutte Urbino, dal 1998 il suo centro storico è stato riconosciuto patrimonio dell'umanità dell'UNESCO.
L'imponente Palazzo Ducale di Urbino rappresenta uno dei più interessanti esempi architettonici ed artistici del Rinascimento italiano, e la visita alla città non può non proseguire con una tappa alla casa natale di Raffaello Sanzio, il più celebre artista marchigiano e dell'età rinascimentale.
Nella provincia di Pesaro-Urbino merita una visita la città di Gradara, famosa per la sua roccaforte, a cui è legata la leggenda di Paolo e Francesca, cantata da Dante nella Divina Commedia.
Meta di pellegrinaggio, famosa in tutto il mondo, è poi la Pontificia Basilica Santuario Maggiore della Santa Casa e della Madonna di Loreto, uno dei più importanti luoghi di culto mariano presenti in Italia.
Il Comune di Ascoli Piceno, è rinomato per la sua ricchezza artistica e architettonica, è detto la città delle cento torri, per le numerose torri gentilizie e campanarie qui conservate.
Imperdibile è la città di Ancona, il capoluogo sorge sulla riviera del Conero, in un contesto di grande bellezza, e conserva nel suo centro storico monumenti di pregio come la Cattedrale di San Ciriaco o la Mole Vanvitelliana.
Le Marche, inoltre, sono una meta ambita per chi vuole trascorrere del tempo a contatto con la natura, in un territorio che offre un'ampia scelta paesaggistica.
Il litorale adriatico è caratterizzato nella parte settentrionale da un paesaggio ricco di promontori, insenature e piccole calette, mentre nella zona meridionale i turisti possono godere di spiagge lunghe e sabbiose.
Tante sono le località balneari e tra le più conosciute annoveriamo Senigallia, Gabicce mare, Pesaro, Fano, Portonovo, Sirolo, Numana, Civitanova Marche e San Benedetto del Tronto.
Per chi ama immergersi nelle bellezze naturalistiche, le Marche sono il luogo ideale, la regione ospita numerose aree protette come il Parco Nazionale dei Monti Sibillini ed il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, diversi parchi regionali e oasi del WWF in cui ammirare esemplari di fauna locale.
Durante la stagione estiva, i paesaggi marchigiani offrono la possibilità di scoprire il territorio attraverso escursioni in bicicletta, passeggiate a cavallo o facendo delle rilassanti camminate nei boschi. Nei mesi invernali le stesse montagne consentono di praticare sci alpino, di fondo o snowboard.
Una menzione particolare meritano il sito delle Grotte di Frasassi e il Parco del Conero.
Le grotte, situate in provincia di Ancona, ogni anno sono meta di migliaia di turisti da ogni parte d’Europa, e di appassionati di speleologia, che giungono per ammirare il fenomeno carsico che ha originato queste splendide grotte sotterranee.
Infine, i sentieri e i panorami mozzafiato del Parco Regionale del Conero, che si estende sul promontorio omonimo, permettono di scoprire meravigliosi esempi di flora e fauna locale, e spiagge di rara bellezza.
Oltre all'offerta naturalistica e storico-artistica, un'importante risorsa economica delle Marche è l'attività artigianale.
Notevole è la varietà di prodotti tradizionali legata alla lavorazione del cuoio e della pelle, del ferro battuto, delle ceramiche, della carta – a Fabriano ha sede il Museo della carta e filigrana – e ancora tessuti, ricami e merletti.
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Tra i tanti motivi per visitare le Marche, vi è senza dubbio la tradizione enogastronomica, ogni area della regione ha le proprie peculiarità in fatto di gusti e sapori.
Il territorio possiede una ricca varietà di materie prime, a cui è stata riconosciuta la qualità Dop e Igp, come l'olio Extravergine di Cartoceto, fragrante e profumato, la Casciotta di Urbino, il Prosciutto di Carpegna, la celebre Oliva Ascolana del Piceno, il formaggio di Fossa di Sogliano e i Salamini alla Cacciatora.
Gli insaccati e i formaggi locali, sono la pietanza principale degli antipasti marchigiani, come il salame di Fabriano, il ciauscolo, la lonza, il lonzino, il ciarimbolo, la coppa marchigiana, il mazzafegato, il prosciutto aromatizzato del Montefeltro, e il salame soppressato lardellato, tra i prodotti caseari i più noti sono il pecorino in botte, il Raviggiolo, e il pecorino di Talamello, avvolto in foglie di noce e invecchiato in grotte di tufo.
Ad accompagnare tali prelibatezze è l'immancabile crescia, una piadina sfogliata realizzata con farina, strutto e uova, da farcire in mille modi, alcuni piatti a base di pane sono poi la bruschetta e la panzanella, che ritroviamo anche nelle altre regioni dell'Italia centrale.
Durante il tour della Marche, non si possono non assaggiare i famosi Vincisgrassi, una specie di lasagna al forno, secondo la tradizione il nome deriva da una storpiatura di quello del generale austriaco Windisch-Graetz.
Tra i primi piatti, famosi sono i passatelli, una pasta artigianale servita in brodo, a seguire i maccheroncini di Campofilone, degli spaghettini all’uovo finissimi da gustare con un buon ragù di carne, i quadrucci con le patate, le pecianelle di Sassoferrato – degli spaghettoni al pomodoro – e ancora i frescarelli, dei grumi di farina cotti nell'acqua e conditi con aglio e pecorino.
Tra i secondi piatti vanno ricordati il maiale in porchetta, la trippa, il pollo arrosto “co' lu pilotto” (una spessa fetta di lardo), il pollo coi peperoni, l'agnello marinato, e la frittata con la mentuccia, un piatto tipico del periodo pasquale.
Nelle località costiere, protagonista indiscusso della tavola è il pesce, famoso è il brodetto che raccoglie molteplici specialità di pesce arricchito, nel pesarese e nell'anconetano, dal pomodorino e, nell’ascolano, dallo zafferano.
Tipici del capoluogo sono lo stoccafisso in potacchio all'anconetana, condito con pomodoro e acciughe, e il fritto all'ascolana, composto principalmente dalle olive ascolane, ripiene di carne e fritte, e dai cremini, cubetti di crema pasticciera impanati e fritti.
Mentre tra i dolci troviamo il ciambellotto con i funghetti all’anice, la cicerchiata, i ravioli fritti, ripieni di castagne, crema e ricotta, e i cavallucci, dei dolci rustici farciti con fichi secchi, canditi, uvetta, cioccolato, noci, e mandorle.
Le prelibatezze marchigiane servite in tavola, sono accompagnate dall'ottimo vino prodotto localmente, come il bianco Falerio dei Colli Ascolani, il Rosso Piceno e il Rosso Piceno Superiore , i Castelli di Jesi Verdicchio Riserva, il Conero, l'Offida, il Verdicchio di Matelica Riserva DOCG, e la Vernaccia di Serrapetrona DOCG.
Immancabile è la degustazione del vino cotto, una bevanda liquorosa dal sapore dolce, conservata in botte, e dell'anisetta un liquore digestivo a base di anice.
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